Smaltimento Eternit


Quello che molti non sanno è che in natura l'amianto è un materiale molto comune.
La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa lo rendono infatti adatto come materiale per indumenti e
tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi.
Le polveri di amianto, resiprate, provocano infatti l'asbestosi, nonchè tumori della pleura.

Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto del quale la concentrazione
di fibre di amianto nell'aria non sia pericolosa: teoricamente l'inalazione anche di una sola fibra può essere pericolosa.

L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto ( il cui nome commerciale era Eternit)
per la coibentazione degli edifici, tetti, navi, (ad esempio le portaerei classe Clemenceau), treni; come materiale per l'edilizia
(tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie), nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto ( vernici, parti meccaniche), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni.
Inoltre, la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei vini.
La prima nazione al mondo a riconoscere la natura cancerogena dell'amianto e a prevedere un risarcimento fu la Germania. In Italia l'impiego dell'amianto è fuori legge dal 1992.


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