Installare un impianto solare termico significa risparmiare sui consumi energetici prolungando al contempo la vita della caldaia,
che è sottoposta a un carico di lavoro decisamente inferiore del normale.
Un impianto solare termico, sia esso destinato alla produzione di acqua calda, o per integrazione all'impianto di riscaldamento,
sfrutta l'energia solare per produrre energia termica.
Nei mesi più caldi dell'anno l'impianto è in grado di coprire quasi completamente il fabbisogno di acqua calda di una famiglia.
Ciò significa che la caldaia non deve quasi mai entrare in funzione.
Nei mesi più freddi il sistema non smette di operare, ma naturalmente le temperature inferiori e le condizioni meteo meno favorevoli
riducono la resa dell'impianto.
Anche in questi casi però la caldaia lavora molto meno, poichè l'acqua da scaldare non è mai fredda.
Pertanto la caldaia impiegherà meno tempo per portare l'acqua alla temperatura desiderata e consumerà meno energia.
Incentivi statali
Con la Finanziaria del 2007 è stato introdotto l'incentivo per l'installazione di impianti a pannelli solari termici per la produzione
di acqua calda e il riscaldamento.
L'incentivo prevede l'iva agevolata al 10% e la detrazione IRPEF del 55% sul costo dell'impianto.
La Finanziaria 2011 ha prorogato il riconoscimento della detrazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico .
vantaggi ambientali
Oltre ai potenziali vantaggi economici di cui abbiamo già parlato, non bisogna omettere i sostanziali vantaggi ambientali che la
diffusione di impianti solari termici produrrebbe.
Per quantificare tali vantaggi è possibile valutare la quantità di biossido di carbonio (CO2) emessa nell'atmosfera dai diversi
modi comunemente utilizzati per produrre acqua calda (scaldabagno elettrico, caldaia a metano).
Per inciso è utile ricordare che il diossido di carbonio è ritenuto una delle cause dell'eccessivo surriscaldamento del pianeta terra.